Statuto MAC

    Statuto Sociale “MAC” Movimento di Arte e Cultura

     

    ART. 1 – COSTITUZIONE

    È costituita l’Associazione culturale denominata MAC, ai sensi del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile. L’Associazione ha sede in Lavello (PZ), Via Mario Pagano, n. 3. La durata dell’Associazione è illimitata ed è retta dalle norme contenute nel presente Statuto.

     

    ART. 2 – SCOPI E FINALITÀ

    L’Associazione culturale MAC ha per oggetto sociale lo svolgimento di una serie di attività nell’ambito della tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali, (archeologici, architettonici, ambientali, artistici, storici e archivistici, librari, demo-etno antropologici e geologici) di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1989 (ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409) nonché dell’istruzione, della formazione e della promozione della cultura e dell’arte.

    L’Associazione si propone di diffondere la cultura tra i propri associati e nella società, con particolare riguardo al settore storico, archeologico e artistico nonché di affermare il diritto alla cultura, all’educazione ed alla formazione permanente e di sensibilizzare l'opinione pubblica nei riguardi dei problemi archeologici, particolarmente quelli a carattere locale, favorendo il graduale formarsi di una coscienza archeologica, specie tra i giovani. L’Associazione intende, inoltre, progettare ed organizzare, direttamente o indirettamente, attività che possano contribuire all’arricchimento e alla conoscenza dell’intero patrimonio culturale favorendo, tra l’altro, il confronto e la collaborazione con enti ed istituzioni locali, regionali, nazionali ed internazionali.

     

    ART. 3 – ATTIVITÀ

    Per la realizzazione dei suoi scopi, l’Associazione si propone di:

        • assicurare la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche, ambientali, monumentali, parchi, collezioni, raccolte e complessi museali anche attraverso la loro gestione e/o acquisto da parte dell’Associazione;
        • collaborare con tutte le associazioni, enti preposti pubblici e privati che perseguano gli stessi fini in Italia e all’estero, previ accordi con i governi interessati e nel rispetto della normativa di riferimento;
        • gestire e promuovere campi archeologici, esposizioni, mostre, convegni, iniziative di studio e ricerca e manifestazioni per favorire la fruizione del patrimonio culturale;
        • partecipare attivamente, nell’ambito delle strutture pubbliche, alle iniziative promosse per l’accertamento, l’individuazione e la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale;
        • favorire, promuovere e organizzare attività di formazione culturale e professionale anche nel mondo della scuola, corsi di aggiornamento e iniziative di turismo sociale nel campo dei Beni Culturali e Ambientali anche in collaborazione con altre organizzazioni ed enti pubblici o privati;
        • favorire e promuovere la redazione, la pubblicazione, l’edizione e la diffusione, anche tramite e per conto terzi, di riviste e notiziari, di guide e monografie, di relazioni di ricerca, di audiovisivi, di supporti informatici, prodotti multimediali, di carte archeologiche, di fotografie e di disegni, di rilievi e quant’altro riguardante i Beni Culturali e Ambientali;
        • promuovere attività volte alla sensibilizzazione e alla crescita culturale degli associati appartenenti a tutte le fasce di età sulla storia, sull’arte, sull’archeologia e su altre espressioni della produzione artistica e culturale tramite mostre, esposizioni, convegni, conferenze, cicli di seminari e lezioni, escursioni, visite guidate, presentazioni bibliografiche, mostre fotografiche, proiezioni di film e documentari;
        • organizzare e gestire percorsi turistici a carattere archeologico-ambientale e occuparsi della manutenzione delle aree di interesse archeologico;
        • concorrere alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale del territorio (usi, costumi, antiche arti e mestieri);
        • istituire premi e borse di studio;
        • svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione e ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

    Esclusivamente per il raggiungimento degli scopi di cui all’ ART. 2, l’Associazione potrà:

    -    stipulare ogni più opportuno atto o contratto, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine, l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la sottoscrizione di atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni pubblici, la stipula di speciali convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili sui Pubblici registri con enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;

    -     accedere a forme di finanziamento pubblico;

    • amministrare e gestire beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa, in modo da conservare o eventualmente ripristinare le loro caratteristiche artistiche e storiche;
    • stabilire l’apertura al pubblico delle proprietà acquisite, indicando le relative modalità;
    • contribuire ad attività di tutela e promozione di beni di privati o altri enti, mediante specifiche convenzioni da stipularsi di volta in volta;
    • promuovere intese con enti scientifici, culturali ed educativi, italiani e non, per l’utilizzo dei beni di cui trattasi, allo scopo di facilitare studi e attività culturali;
    • promuovere analoghe intese con istituti, enti, associazioni, fondazioni, italiani e non, per l’organizzazione di seminari e incontri e gestione comune di beni culturali appartenenti agli enti citati;
    • favorire, anche mediante sovvenzioni, lo sviluppo di istituzioni, associazioni, enti che operino per il raggiungimento di fini similari a quelli dell’Associazione o tali da facilitale all’Associazione stessa il raggiungimento dei suoi fini;
    • porre in essere tutte le attività necessarie o utili al perseguimento dei fini statutari.

     

     

    ART. 4 – PATRIMONIO ED ENTRATE

    Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

    • Quote sociali di iscrizione degli Associati;
    • Contributi degli Associati;
    • Contributi di Soggetti Pubblici e/o Privati;
    • Proventi di eventuali attività economiche e/o editoriali, vendita di depliants, magliette, gadget,

       oggetti di vario genere, da cui ricavare fondi per sostenere l'attività principale dell’associazione;

    • Versamenti aggiuntivi da parte di Associati, Affiliati o Tesserati dell’organizzazione nazionale di

       appartenenza, in relazione alle varie attività sociali;

    • Proventi derivanti da Aziende Pubbliche o Private per il raggiungimento dello scopo sociale;
    • Contributo dello Stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni o enti pubblici, finalizzati al sostegno dei programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
    • Eventuali sponsorizzazioni da parte di Aziende Pubbliche o Private.

    Il patrimonio dell’Associazione MAC è costituito da:

    • Eventuali beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
    • Eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;
    • Eventuali contributi e liberalità nei limiti di legge che pervengono all’Associazione da chiunque ed a qualsiasi titolo purché non in contrasto con i fini istituzionali della medesima.

    In ogni caso l’Associazione potrà erogare le proprie prestazioni o servizi sia gratuitamente, ad esempio finanziandosi tramite donazioni o contributi di enti pubblici, ma anche a pagamento. Infatti, se è vero che è proibita la distribuzione di utili, questo non vale per l'onerosità delle prestazioni effettuate, per cui può essere richiesto un corrispettivo. Inoltre, i soggetti che prestano servizio a favore dell’Associazione, nonché gli stessi soci, possono ricevere dei compensi proporzionati al loro impegno e alla loro attività.

    L’Associazione potrà assumere impegni finanziari ed obbligazioni in proprio, stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita, anche rateali, di macchine, di forniture, di permute, di appalto, aprire conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto, formare commissioni e/o gruppi di lavoro.

    Sono demandati al Consiglio Direttivo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Si demandano al Presidente i poteri di firma, di rappresentanza e di ordinaria amministrazione dell’Associazione, nonché la nomina di tecnici, specialisti per lo svolgimento delle attività associative e, previa delibera, il potere di straordinaria amministrazione.

    ART. 5 – ADESIONI

    Possono aderire all’Associazione, facendone richiesta scritta, tutti coloro che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente statuto:

        • Tutte le persone fisiche (Soci);
        • Aziende che propongono agevolazioni, sconti, promozioni per il raggiungimento degli scopi sociali.

    Ai soci viene rilasciata una tessera rinnovabile annualmente, che dà diritto ad usufruire delle agevolazioni e a partecipare a tutte le iniziative e attività promosse dall’Associazione.

    Il socio decade automaticamente a seguito del mancato rinnovo della tessera.

    Il socio può recedere in qualunque momento, senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

     

    ART. 6 – SOCI

    I Soci o Affiliati sono:

        • Soci fondatori, coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione;
        • Soci Ordinari, coloro che, presentando domanda all’Associazione MAC sono ammessi a partecipare condividendo i fini previsti dallo Statuto;
        • Soci aggregati, coloro che partecipano a singole iniziative e/o chiunque presti un servizio all’Associazione (es. Aziende convenzionate);
        • Soci onorari, coloro che sono ammessi a partecipare all’associazione su invito dei Soci e si sono distinti per attività, opere e mansioni di qualsiasi genere.

     

    ART. 7 – DIRITTI ED EOBBLIGHI ASSOCIATIVI

    I soci hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate. I soci sono obbligati al pagamento della quota associativa annuale, il cui importo sarà determinato annualmente dal Consiglio Direttivo per ciascuna categoria di soci.

    I soci sono tenuti all’osservanza delle norme previste nello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali e possono essere sospesi o espulsi dall’associazione per gravi motivi, quali:

        • l’inosservanza al disposto dello statuto o delle deliberazioni degli Organi Sociali;
        • l’aver arrecato danno, morale e/o materiale, in qualunque forma, all’Associazione ed ai suoi rappresentanti, ai soci o a terzi.

    La sospensione è decisa dal Consiglio Direttivo che, dopo aver esaminato tutti gli atti, comunica la motivazione all’interessato, il quale, entro trenta giorni dalla comunicazione, potrà fare ricorso allo stesso Consiglio Direttivo.

     

    ART. 8 – ORDINAMENTO INTERNO

    L’Associazione è ispirata a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche sociali sono elettive e saranno prestate in forma gratuita, come anche le attività svolte dagli associati, salvo eventuali prestazioni di servizi e/o rimborsi spese.

     

     

     

     

     

     

    ART. 9 – ORGANI SOCIALI

    Gli organi sociali sono 1) l’Assemblea generale dei Soci, 2) il Consiglio Direttivo, 3) il Presidente, 4) il Direttore, 5) il Segretario con funzione di Tesoriere, 6) il Comitato Scientifico, 7) il Collegio dei Probiviri.

     

     

    ART. 10 – ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

    L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione. All’Assemblea partecipano, con diritto di voto, tutti i soci.

    L’Assemblea generale dei soci è convocata su iniziativa del Presidente dell’Associazione che la presiede o di un terzo dei soci aventi diritto quando se ne ravvisi la necessità e comunque almeno una volta all’anno, nella sede che ritiene più opportuna.

    Le deliberazioni dell’Assemblea generale dei soci, prese in conformità delle disposizioni del presente statuto, vincolano anche i soci assenti o dissenzienti. Essa elegge tra i propri membri il Presidente, il Direttore dell’Associazione, i componenti del Consiglio Direttivo, il Segretario/tesoriere e il Collegio dei Probiviri.

    È presieduta dal Presidente o, in mancanza, dal Vice Presidente dell’Associazione. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. Delibera a voto segreto per la nomina delle cariche sociali. L’Assemblea generale dei soci, ordinaria e straordinaria, è convocata mediante avviso esposto almeno 8 giorni prima della riunione nei locali della sede sociale e/o tramite comunicazione telematica (e-mail) a ciascun socio. Nell’avviso dovrà essere riportato l’ordine del giorno, la data di seconda convocazione, nel caso la prima vada deserta, fissandola non prima di ventiquattro ore dalla precedente.

    Ha diritto di voto chi è in regola con il versamento della quota annuale ed è iscritto al libro soci da almeno sei mesi. I soci possono farsi rappresentare in assemblea da un altro socio con delega scritta, da presentarsi di volta in volta. Ogni delegato non può rappresentare più di un socio.

    L’assemblea dei soci approva il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo, e delibera sugli argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio stesso. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’assemblea che devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. I soci firmano il foglio presenza dell’assemblea, altresì firmato dal Presidente e dal Segretario.

     

    ART. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO

    Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero di componenti, da tre a cinque, eletti dall’Assemblea generale dei soci, rimangono in carica per almeno tre anni, si riunisce di norma due volte all’anno e i suoi membri sono rieleggibili. Il primo Consiglio Direttivo viene eletto con l’Atto costitutivo.

    Il Consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio:

    - fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;

    - decide sugli investimenti patrimoniali;

    - stabilisce l’importo delle quote annue di associazione;

    - delibera sull’ammissione dei nuovi soci;

     

     

     

    - predispone il piano periodico, annuale, delle attività culturali e sociali, decidendo sulle attività e le iniziative dell’Associazione e sulla sua collaborazione con i terzi;

    - Redige il bilancio preventivo, il rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all’Assemblea dei soci;

    - Ha facoltà di redigere un regolamento interno per il buon funzionamento dei servizi sociali.

     

     

    ART. 12 – PRESIDENTE

    Il Presidente, che presiede e dirige l’Associazione, è eletto al suo interno a maggioranza semplice dai

    membri del Consiglio Direttivo a voto segreto.

    Ha la rappresentanza legale e sociale della stessa, ne promuove le attività e firma tutte le operazioni sociali ordinarie e speciali. In particolare può assumere impegni, aprire e/o chiudere c/c bancari o postali e compiere, in piena autonomia, qualsiasi operazione volta al raggiungimento degli scopi dell’Associazione. In particolare il Presidente cura le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese Pubbliche e Private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può anche nominare uno o più Presidenti onorari individuandoli fra coloro i quali abbiano contribuito in misura particolare alla vita dell’Associazione alla conoscenza del patrimonio artistico ed archeologico ed alla sua valorizzazione.

    In caso di assenza o di impedimento il Presidente potrà delegare, per iscritto, tutte o parte delle sue mansioni ad un altro componente del consiglio Direttivo, che assumerà dette mansioni e responsabilità. Nel caso di impedimento alla delega le mansioni saranno assunte dal vice-Presidente. Il Presidente può nominare un delegato alla firma nei modi di legge.

     

     

    ART. 13 – DIRETTORE

    Il Direttore è nominato dall’Assemblea dei soci tra persone di comprovata e specifica esperienza nel settore della gestione e della valorizzazione dei beni culturali, artistici ed archeologici e dell’organizzazione museale.

    Il Direttore partecipa, senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio Direttivo, resta in carico quattro anni ed è riconfermabile.

    Egli provvede all’amministrazione ordinaria dell’Associazione con criteri di economicità, efficacia ed efficienza, nell’ambito dei piani, dei progetti e delle linee di bilancio approvati dal Consiglio Direttivo delle cui deliberazioni cura l’attuazione, predisponendo i programmi e gli obbiettivi, da presentare annualmente al Consiglio Direttivo.

     

     

    ART. 14 – SEGRETARIO-TESORIERE

    Il Segretario-tesoriere assiste gli organismi dell’Associazione nello svolgimento dei loro compiti. Partecipa alle riunioni e compila i verbali, conserva l’elenco dei Soci e la documentazione dell’Associazione, inoltre, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di rendiconto economico e finanziario, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa. Unitamente al Presidente mantiene rapporti con le banche e provvede ai pagamenti conseguenti l’attività dell’Associazione. Rimane in carica per la medesima durata del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile.

     

     

     

    ART. 15 – COMITATO SCIENTIFICO

    Il Comitato scientifico è organo consultivo dell’Associazione, è presieduto dal Presidente ed è composto da tre a sette membri scelti e nominati dal Consiglio Direttivo tra persone italiane e straniere, particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nel campo dei Beni Culturali e, in particolare, nei settori d’interesse dell’Associazione.

    Il Comitato scientifico collabora con il Consiglio Direttivo e con il Direttore nella definizione e nella realizzazione delle attività dell’Associazione, esprime parere consultivo sui programmi e svolge una funzione tecnico-consultiva in ogni altra questione in cui il Consiglio Direttivo o il Direttore lo ritengano necessario. Il Comitato scientifico segnala al Ministero per i beni e le attività culturali le attività dell’Associazione difformi rispetto al conseguimento degli obiettivi indicati nell’art. 2 del presente statuto, proponendo nei casi più gravi la revoca della concessione d’uso dei beni culturali conferiti. I membri del Comitato scientifico esercitano il loro incarico a titolo gratuito, durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Se nominati prima della scadenza quadriennale, restano in carica fino a tale scadenza. L’incarico può cessare per dimissioni, incompatibilità o revoca.

     

     

    ART. 16 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

    Il collegio dei Probiviri o dei Garanti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci. La carica non è compatibile con altre cariche Associative. Ha il compito di:

    • dirimere le controversie fra i Soci, gli organi dell’Associazione;
    • pronunciarsi, insindacabilmente, sulla interpretazione dello Statuto e Regolamento;
    • svolgere la funzione di Commissione elettorale con la funzione di organizzare le elezioni e procedere alle operazioni di scrutinio.

     

     

    ART. 17 –  RISERVATEZZA

    Ogni informazione, comunque acquisita dai soci, deve essere considerata riservata. Ciascun socio è tenuto ad osservare l’obbligo della riservatezza delle informazioni nel rispetto del disposto del d.lgs. 30 giugno 2003 n° 196 a tutela della privacy, impegnandosi a non utilizzare e/o divulgare le informazioni riservate, a terze parti.

     

     

    ART. 18 – SCIOGLIMENTO

    In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea dei Soci designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.

    È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto e regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

    In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23.12.1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

     

     

     

    ART. 19 – DISPOSIZIONI FINALI

    Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni del Codice civile e le norme vigenti in materia. Il Foro competente è quello di Potenza.

     

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